Informazione e processo penale, tra dovere di cronaca e (in)giusto processo

Il nostro Danilo Cilia ha moderato il convegno “๐ผ๐‘›๐‘“๐‘œ๐‘Ÿ๐‘š๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘’ ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘œ ๐‘๐‘’๐‘›๐‘Ž๐‘™๐‘’, ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘‘๐‘œ๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘‘๐‘– ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘›๐‘Ž๐‘๐‘Ž ๐‘’ (๐‘–๐‘›)๐‘”๐‘–๐‘ข๐‘ ๐‘ก๐‘œ ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘œโ€, tenutosi il 14 maggio 2024.

Di seguito riportiamo un breve resoconto:

๐Ÿ‘‰ lโ€™emendamento Costa, sul divieto di pubblicazione integrale o per estratto del testo delle ordinanze di custodia cautelare, non รจ una legge bavaglio, ma solo una legge inutile. La pubblicazione delle o.c.c. non va vietata ma regolamentata, per contrastare il fenomeno del mercato nero delle notizie, e consentire il controllo pubblico (anzitutto) sullโ€™operato dei magistrati. La tutela della presunzione di innocenza passa non dalla censura, ma da una nuova cultura -che non veda piรน nellโ€™indagato uno che โ€œlโ€™ha fatta francaโ€ – e dagli esempi di moderazione e self-restraint di molti magistrati (Roberto Crepaldi);

๐Ÿ‘‰ gli strumenti per accertare e sanzionare eventuali responsabilitร  dei giornalisti sono tutti nel loro ordinamento deontologico (Caterina Malavenda);

๐Ÿ‘‰ la materia dei rapporti tra informazione e processo penale รจ ancora permeata da grande ipocrisia, quella di chi si rifiuta di vedere come lโ€™informazione risponda allโ€™interesse pubblico della comunitร , prima ancora che a quello privato dei giornalisti (Luigi Ferrarella);

๐Ÿ‘‰ dโ€™altra parte, lโ€™informazione giudiziaria spesso diventa giustizialismo mediatico, che, cavalcando lโ€™onda della cronaca nera, rischia di evolvere nel vittimismo costituzionale, oggetto di recente proposta di riforma dellโ€™art. 111 Cost. Un tipo di โ€œinformazioneโ€ che risponde non allโ€™interesse pubblico, ma alla pancia della gente (Guido Stampanoni Bassi).

Confronti, ed anche scontri, hanno animato un convegno davvero ricco di spunti culturali.

Grazie a Enrico Giarda e a tutto lโ€™Ordine Avvocati Milano per lโ€™ottima organizzazione e la squisita accoglienza, ed ai relatori Roberto Crepaldi, Caterina Malavenda, Luigi Ferrarella e Guido Stampanoni Bassi per i preziosi contributi.